Una società può avere bisogno di modificare la propria forma giuridica per accompagnare la crescita, riunire attività complementari attraverso una fusione o distribuire le proprie attività mediante una scissione, e ogni percorso risponde a uno scopo diverso e produce effetti da studiare prima di decidere.
La scelta inizia dalla definizione dell’obiettivo aziendale, seguita dall’esame di beni, contratti, debiti, garanzie e licenze, dalla verifica dei diritti di soci, azionisti e creditori e dalla valutazione dei requisiti finanziari e normativi necessari all’attuazione.
Una regola importante è che la trasformazione della società non crea una nuova persona giuridica e i diritti e gli obblighi precedenti restano in essere, mentre nella scissione la legge saudita sulle società prevede la responsabilità solidale delle società risultanti per i debiti e gli obblighi anteriori, fatta salva l’eccezione relativa a un accordo con i creditori secondo le sue disposizioni.
L’analisi pratica comprende anche la sorte dei contratti, dei dipendenti e dei sistemi operativi, le esigenze di finanziamento e il modo di gestire la transizione senza interrompere le attività.
L’importanza della revisione giuridica consiste nel collegare l’obiettivo aziendale alla procedura adatta, individuare le conseguenze della decisione prima di attuarla e predisporre documenti che favoriscano una transizione ordinata, tutelino i diritti e sostengano la continuità aziendale.




